ADI 2026: dal 1° Agosto via alle nuove domande di rinnovo. Cosa cambia e come fare richiesta

Pubblicato il 22 luglio 2026
ADI 2026: dal 1° Agosto via alle nuove domande di rinnovo. Cosa cambia e come fare richiesta

Dal 1° agosto 2026 ripartono i rinnovi dell'Assegno di Inclusione

L'INPS ha comunicato un'importante novità per tutti i beneficiari dell'Assegno di Inclusione (ADI). A partire dal 1° agosto 2026 sarà possibile presentare le nuove domande di rinnovo per continuare a ricevere il beneficio economico.

La misura interessa tutte le famiglie che hanno concluso il periodo di fruizione previsto dalla normativa e desiderano continuare a percepire l'ADI, purché siano ancora in possesso dei requisiti richiesti.

In questa guida spieghiamo chi deve presentare la domanda, quando farla e quali errori evitare.

 

Cos'è l'Assegno di Inclusione

L'Assegno di Inclusione è il sostegno economico destinato ai nuclei familiari con particolari requisiti economici e familiari.

La misura ha sostituito il Reddito di Cittadinanza ed è rivolta alle famiglie nelle quali è presente almeno uno dei seguenti soggetti:

un minore;

una persona con disabilità;

un componente con almeno 60 anni;

una persona presa in carico dai servizi sociali.

 

Perché serve il rinnovo?

L'ADI non viene erogato senza limiti di tempo.

Terminato il periodo previsto dalla legge, il beneficio si interrompe e, se il nucleo familiare possiede ancora i requisiti, è necessario presentare una nuova domanda di rinnovo.

 

Cosa succede a luglio 2026?

Nel mese di luglio 2026 viene pagata la dodicesima e ultima mensilità ai nuclei familiari che avevano già presentato una domanda di rinnovo nel luglio 2025 e hanno percepito il beneficio senza interruzioni.

Terminato questo ciclo di pagamento, sarà possibile richiedere un nuovo rinnovo.

 

Dal 1° agosto 2026 si può presentare la nuova domanda

L'INPS ha confermato che le famiglie interessate potranno inviare una nuova richiesta a partire dal 1° agosto 2026.

 

La domanda può essere presentata:

online sul portale INPS;

tramite Patronato;

con il supporto dei CAF abilitati.

Attenzione: non presentare la domanda troppo presto

Uno degli aspetti più importanti riguarda le tempistiche.

 

L'INPS ricorda che la domanda di rinnovo deve essere presentata solo dal mese successivo all'ultimo pagamento ricevuto.

Le richieste presentate durante l'ultimo mese di erogazione del beneficio non possono essere accolte positivamente.

Questo è uno degli errori più frequenti e può causare il rigetto della domanda.

 

Chi deve presentare il rinnovo?

Devono presentare una nuova domanda:

i nuclei familiari che hanno terminato il periodo di fruizione dell'ADI;

coloro che possiedono ancora tutti i requisiti previsti dalla normativa.

 

Come fare domanda

Per richiedere il rinnovo occorre:

accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS;

verificare l'ISEE aggiornato;

compilare la nuova domanda;

attendere la verifica dei requisiti da parte dell'INPS.

 

Errori da evitare

Presentare la domanda prima del mese consentito.

Non aggiornare l'ISEE.

Inserire dati anagrafici errati.

Non comunicare eventuali variazioni del nucleo familiare.

 

Domande frequenti

Quando posso presentare il rinnovo dell'ADI?

Dal 1° agosto 2026, se hai terminato il periodo di fruizione previsto.

Se presento la domanda a luglio cosa succede?

L'INPS precisa che la domanda non potrà essere accolta con esito positivo.

Serve un nuovo ISEE? 

Sì, è consigliabile avere un ISEE in corso di validità per consentire la verifica dei requisiti.

Posso fare la domanda dal Patronato?

Sì, oltre al portale INPS è possibile rivolgersi a un Patronato o a un CAF abilitato.

 

Conclusione

Per chi beneficia dell'Assegno di Inclusione è fondamentale rispettare le tempistiche indicate dall'INPS. Presentare la domanda nel periodo corretto e con la documentazione aggiornata permette di evitare ritardi o il rigetto della richiesta.

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